Da oggi il blog si trasferisce su www.paolofesta.net
Sono stati importati tutti i vecchi interventi e i loro commenti
Beh, buona continuazione. E grazie.
si comincia per finire…e si finisce per cominciare
Da oggi il blog si trasferisce su www.paolofesta.net
Sono stati importati tutti i vecchi interventi e i loro commenti
Beh, buona continuazione. E grazie.

foto: europarl.europa.eu/
confesso di essere rimasto un po’ stupito dando un’occhiata alle statistiche del blog…fino ai eri viaggiavo sulla media dei 30 contatti, con la notevole punta di 52. Ieri ho raggiunto quota 233 (duecentotrentatre!). Semplicemente incredibile. Delle due l’una: o c’è stato un errore nel conteggio (probabile), o la sparata sul Partito Popolare Partito Democratico (grazie Manuel) e le risposte sul blog di Manuel (che credo sia molto letto, visto che dice cose estremamente interessanti) hanno aumentato la curiosità. Adesso, non montiamoci la test e pensiamo a qualche cambiamento futuro.

foto: grott.net
Una cosina del 2002…ma stanotte va bene così
“Una volta eri mia”
no, non lo sei stata mai
ma sento il bisogno
di stringerti forte
di spendere attimi
di crederti vera
vicina, reale
ancora una volta
fino alla fine
nella speranza
che vedo crollare
sciogliersi piano
ad ogni giorno che cade
di poterti incontrare
stavolta davvero
poterti abbracciare
amarti più forte
e in un giorno pensarti
nel velato rimpianto
di un istante passato
sospirando nell’ombra
“una volta eri mia”.

foto da: debaser.it
Che poi volevo parlare del fatto che una volta dicevano “ricordati che sei polvere e polvere diventerai” e adesso dicono “converti e credi al Vangelo”, ma non ci stavo più…così ho scritto questo:
E poi, a ben vedere, sono molto legato anche a un
Sonetto del Mercoledì delle ceneriPoiché sei chi per me sei stata, grave e pura
in così dolce sorpresa conquistata
poiché sei una bianca creatura
di un biancore di mattino sfavillantepoiché sei di una rara bellezza
malgrado la vita dura e travagliata
poiché sei più della semplice avventura
e meno della costante innamoratapoiché tu ho visto nascere
come il notturno fiore sbocciato
a un discorso d’amore, forse spergiuropoiché non ti possiedo, pur essendo tu mia
poiché solo vuoi tutto, e io non ti do niente
sempre ti ricorderò con tenerezza.Vinicius de Moraes
foto: wikimedia.org